I pro e i contro
Io non li peso mai
Seguo d'istinto ciò che tu fai
Se corri lì, al tuo fianco
Corro anch'io
E se un ricordo ti prende
È anche mio
Ti ricordi di settembre
Le colline
Dietro l'ultimo verde
Le mattine
E quell'auto con i vetri un po’ appannati
Era un letto, era un tetto sopra noi
E io avevo quel complesso di far tardi
Tu ridevi e mi abbracciavi ancora e poi
Piano, pianissimo
Tu mi prendevi
Piano, pianissimo
Come volevi
Chi rifarà mai più
Quelle sere in cui
La tua chitarra prendevi e poi
Tu ricercavi accordi ed armonie
Stretta, accucciata ai tuoi piedi
C’ero io
Ora hai perso quello smalto, ma testardo
Tu mi chiedi se ti manco, devi farlo
Ma non togli la tua giacca di velluto
Né uno scatto né un contatto cerchi più
Non sei certo quello che ho conosciuto
Io invece mi ricordo quando tu...
Piano, pianissimo
Tu mi prendevi
Piano, pianissimo
Come volevi
Piano, pianissimo
Tu mi prendevi
Piano, pianissimo
Come volevi
Piano, pianissimo
Tu mi prendevi
Piano, pianissimo